Matera mia
martedì 12 aprile 2011
Il mio compleanno...meraviglioso
Attorniata da tanti amici....con tante emozioni e tanti buonissimi dolci fatti dalle mie manine....grazie a tutti
martedì 22 marzo 2011
Polpette di pane....meglio se di Matera
Il profumo è inconfondibile e la bontà,bè quella è indescrivibile.Nelle domeniche invernali della mia infanzia spesso mi svegliavo attirata dal profumo della frittura delle polpette e del sugo che già cuoceva da un pò.Il mio papà per uscire al nostro risveglio,iniziava a cucinare all'alba.Forse sembrerà strano ma capitava poi che la nostra colazione si trasformasse in colazione all'Inglese,ahahahahaha .....salata e fritta e con il pane fresco bagnato nel sughetto.
E a proposito di pane fresco ,eccolo qui il buonissimo pane di Matera,sembra un grande cornetto e si può tenere anche una settimana senza che indurisca o ammuffisca :
Separeremo la mollica dalla crosta (200 g )e la sbricioleremo con l'aiuto di un frullatore.
La bagneremo con acqua e un pò di latte ( mezzo bicchiere di acqua e mezzo di latte )
Aggiungeremo parmiggiano ( 100 g ) ,prezzemolo tritato ( un pò ad occhio ) e uova ( 3 in base alla consistenza,ogni tipo di pane potrebbe volerne una quantità maggiore o minore )
Ne faremo un composto compatto come quello che otteniamo quando realizziamo il polpettone.Servendoci di un cucchiaio formeremo delle polpette che friggeremo in olio (possibilmente di oliva )
Io uso quello delle mie campagne raccolto e molito dal mio papà
Farle dorare senza farle colorire troppo facendo attenzione che l'olio non raggiunga mai una temperatura troppo elevata tanto da fare fumo.
E a proposito di pane fresco ,eccolo qui il buonissimo pane di Matera,sembra un grande cornetto e si può tenere anche una settimana senza che indurisca o ammuffisca :
Separeremo la mollica dalla crosta (200 g )e la sbricioleremo con l'aiuto di un frullatore.
La bagneremo con acqua e un pò di latte ( mezzo bicchiere di acqua e mezzo di latte )
Aggiungeremo parmiggiano ( 100 g ) ,prezzemolo tritato ( un pò ad occhio ) e uova ( 3 in base alla consistenza,ogni tipo di pane potrebbe volerne una quantità maggiore o minore )
Ne faremo un composto compatto come quello che otteniamo quando realizziamo il polpettone.Servendoci di un cucchiaio formeremo delle polpette che friggeremo in olio (possibilmente di oliva )
Io uso quello delle mie campagne raccolto e molito dal mio papà
Nel frattempo avremo preparato il nostro sughetto con
Olio
Aglio
Prezzemolo
e Pelati passati
A fine cottura aggiungeremo per insaporire qualche foglia di Basilico fresco che nei nostri piatti non guasta mai
Tufferemo ora le polpette nel sugo e lasceremo che il sugo arrivi a bollore e attenderemo circa dieci minuti perchè le polpette si insaporiscano.
Con il sughetto condiremo la pasta e le polpette saranno un buonissimo secondo.
La fortuna ???? Piacciono a tutti.
martedì 15 marzo 2011
Ancora Sicilia............Sfinci ri San Giuseppe
Siamo tutti d'accordo con il fatto che la Sicilia vanta la più alta tradizione dolciaria della penisola.Quindi quando viene voglia di delizie per il palato.....le papille gustative sognano la sicilia....i colori, il mare, il calore e l'infinita dolcezza dei suoi prodotti.Quando poi ci lasci un pezzo di cuore e l'altro pezzo deve semplicemente soddisfare i desideri di chi lo ama,allora ecco qua che viene fuori un connubbio intenso di passione e bontà:
LE SFINCI RI SANGIUSEPPE......troppo buone e delicatissime,certo un vero affronto per la dieta...ma signori miei...provare per credere.Vi garantisco che non sono difficili e il risultato è stepitoso.I complimenti fioccano e portano tutto il calore della meravigliosa Sicilia...
Grazie Sicilia!!!!!!!!!!!!!
LE SFINCI RI SANGIUSEPPE......troppo buone e delicatissime,certo un vero affronto per la dieta...ma signori miei...provare per credere.Vi garantisco che non sono difficili e il risultato è stepitoso.I complimenti fioccano e portano tutto il calore della meravigliosa Sicilia...
Grazie Sicilia!!!!!!!!!!!!!
giovedì 10 marzo 2011
Tiramisù....ci voleva
Mi viene sempre buonissimo e ogni volta ne cambio il gusto soprattutto, è senza uova e quindi leggerissimo.
Savoiardi, cappuccino, crema Bayles,panna vegetale,mascarpone e zucchero...........delicatissimoooooooooo
125 g di mascarpone da montare con tre cucchiai di zucchero
125 g di panna vegetale montata
Unire tutto
Riscaldare il latte e unirlo alla polvere di cappuccino solubile
Bayles secondo i vostri gusti
Trito di cioccolato meglio se fondente
Come procedere credo lo sappiate
A strati inzuppando i savoiardi e poi strato di crema trito di cioccolato e si sale
si sale si sale finchè non finiscono gli ingredienti
Chissà perchè non ne resta mai neanche un pezzettino per il giorno dopo!!!!!!!!!!
Savoiardi, cappuccino, crema Bayles,panna vegetale,mascarpone e zucchero...........delicatissimoooooooooo
125 g di mascarpone da montare con tre cucchiai di zucchero
125 g di panna vegetale montata
Unire tutto
Riscaldare il latte e unirlo alla polvere di cappuccino solubile
Bayles secondo i vostri gusti
Trito di cioccolato meglio se fondente
Come procedere credo lo sappiate
A strati inzuppando i savoiardi e poi strato di crema trito di cioccolato e si sale
si sale si sale finchè non finiscono gli ingredienti
Chissà perchè non ne resta mai neanche un pezzettino per il giorno dopo!!!!!!!!!!
martedì 8 febbraio 2011
Mamellata di friggitielli o peperoni
Ho sempre sognato di aprire una distribuzione di marmellate e nel tempo ne ho sperimentate tante questa è sicuramente una delle mie preferite......con gli spunti presi da qualche altro blog qua e la ho raggiunto il sapore che volevo
Friggitielli misti 1 kg
Zucchero 400 g
Aceto di vino bianco 200 g
2 cucchiaini di sale rasi
Far macera re tutti gli ingredienti per almeno un paio d'ore. Ovviamente prima avrete lavato e tolto i semini dai peperoni e fatti a pezzettini.....far macerare ...cuocere per almeno tre quarti d'ora e verso la fine se disponete di un mini pimer riducete il tutto a crema.....
Assaggiatela su un buon pecorino o su uno stracchino morbido, una ricotta fresca....
Servito in aperitivo o come antipasto il successo sarà garantito
Panna Cotta Al Cappuccino
Delicata,facile da fare e da qualche giorno avevo già l'acquolina in bocca.
L'aroma del caffè mattutino
e il gusto raffinato e cremoso del cappuccino e della panna.
Da accompagnare ad una grappa secca.
Gli ingredienti sono quelli che vedete e siccome Nonna Papera è un pò distratta
non c'è fotografato con gli altri lo zucchero:
250g Panna per dolci
250g di Latte
120 g di Zucchero
4 Fogli di Colla di pesce
3 Misurini di cappuccino solubile
(se avete la macchinetta dell'espresso fate 250g di cappuccino)
In un altra casseruola il latte da solo
La colla di pesce deve ammorbidirsi in acqua per dieci minuti.
Strizzarla e unirla al latte a fuoco spento
Sulla polvere di cappuccino versare il latte bollente Unire il tutto alla Panna
Versare il tutto instampini o in uno stampo umido che ci permetterà di staccare il dolce con più facilità.
Mettere il composto in frigo per almeno tre ore oppure,due in frigo e una mezz'ora in ghiacciaia.
decorare con polvere di caffè come da suggerimento dello stregone o con della granella di mandorle e
nocciole tritate.
venerdì 4 febbraio 2011
Desideravo .....un dolce!!!!
Lo stregone direbbe che non devo chiamarla così...ma siccome così mi capite tutti ....vi presento :
" Crostata con marmellata di zucca!!!!!!!!!!!"
si stregone lo so è solo per gli agrumi che si dovrebbe dire marmellata ma per questa volta mi perdonerai.
Ingredienti:
135 g di farina "OO"
70 g di burro
70 g di zucchero semolato
1 tuorlo
e la mia marmellata di zucca che trovate in qualche post precedente!!!!!!!!!
" Crostata con marmellata di zucca!!!!!!!!!!!"
si stregone lo so è solo per gli agrumi che si dovrebbe dire marmellata ma per questa volta mi perdonerai.
Ingredienti:
135 g di farina "OO"
70 g di burro
70 g di zucchero semolato
1 tuorlo
e la mia marmellata di zucca che trovate in qualche post precedente!!!!!!!!!
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Ingredienti per 6 persone
350 g. di ricotta di pecora (non preoccupatevi non ha un gusto forte e’ solamente piu’ grassa e cremosa di quella vaccina)
100 g. piu’ un cucchiaio di zucchero
125 g. di farina
100 g. di burro
4 uova fresche
1 pizzico di sale fino
olio per friggere (monoseme: arachide o girasole) q.b
a piacere per guarnire frutta candita, pistacchi e cioccolata frantumata in piccoli pezzetti
Preparazione
Per prima cosa preparate la crema di ricotta.
Versate la ricotta in una ciotola, mescolatela con 100 g. di zucchero, e poi passatela al setaccio per ottenere una crema liscia e omogenea.
Mettetela in frigorifero fino al momento di usarla.
Mettete in una casseruola 2,5 cl. di acqua, il pizzico di sale, il cucchiaio di zucchero ed il burro. Portate ad ebollizione, mescolate e poi versate tutto in un colpo la farina. Lavorate energicamente fino a che la pasta si stacchera’ dalle pareti della casseruola
Togliete la casseruola dal fuoco e fate raffreddare la pasta (per velocizzare il tutto mettete la pentola in una bacinella di acqua fredda e mescolate di tanto in tanto). Aggiungete un uovo e lavorate la pasta per farlo incorporare completamente, procedete nello stesso modo con le altre uova.
Mettete sul fuoco un tegame o una padella dal bordo molto alto con abbondante l’olio (e’ importante che l’olio raggiunga una buona
altezza); quando sara’ caldo gettatevi delle cucchiaiate di pasta e fate gonfiare e dorare. Scolate gli sfinci e metteteli a perdere l’eccesso di unto su carta da cucina.
Aprite gli sfinci con un coltello e farci teli con la crema di
ricotta, ricopriteli con ancora un po’ di crema, e decorate con pezzetti di canditi, pistacchi e frammenti di cioccolato.